Il sonno aumenta la produttività: "chi dorme...piglia pesci"

Scopri come aumentare la tua produttività aziendale: fai pause regolari, non rimandare i compiti, migliora la collaborazione con gli altri, sfrutta la tecnologia, dormi bene

Il costante sviluppo delle tecnologie e l’avvento di nuove modalità lavorative ha dato la possibilità alle aziende di aumentare la produttività. Ma come esattamente?

Di sicuro, la soluzione non è il multitasking. 

Ti sveliamo un segreto: una persona che sa svolgere egregiamente tutti i ruoli all’interno del suo ufficio, non esiste. Meglio saper fare molto bene poche cose, piuttosto che tentare di “mettere le mani” un po’ ovunque ma mai in maniera corretta.

Sfatato questo falso mito, vediamo ora alcuni accorgimenti per aumentare la produttività aziendale.


Come aumentare la produttività sul lavoro

Per capire come aumentare la produttività, è necessario comprendere prima quali siano i suoi “nemici”. Secondo alcuni studi, i fattori negativi sarebbero essenzialmente 4: email, riunioni, distrazioni e burocrazia.

L’ideale sarebbe cercare di ridurre tutto ciò, essendo fonti di interruzioni inutili e dannose in termini di tempo e concentrazione.

Ecco alcuni suggerimenti.

1. Fai pause regolari

Uno degli errori più diffusi nelle aziende è pensare di dover lavorare senza sosta per raggiungere un obiettivo. In realtà, il riposo è tanto importante quanto l’impegno: dalla pausa caffè al pranzo, dalle aree relax ad una boccata d’aria fresca.

Oltre che regolamentate, è importante che le pause siano incoraggiate. Quando sopraggiunge la stanchezza, corpo e mente ti mandano dei chiari segnali: continuare a lavorare in queste condizioni non ha senso. Anzi: è pericoloso, sia per te che per l’azienda. 

Il tuo cervello non è progettato per rimanere sempre vigile e concentrato. Prendersi qualche minuto di pausa è fondamentale per essere più produttivi.

2. Non rimandare i compiti

La tendenza a posticipare i compiti aziendali è uno dei principali nemici sul posto di lavoro. Spesso, per paura, i lavoratori tendono a rimandare i compiti più lunghi e difficili. 

Una soluzione potrebbe essere quella di suddividerli in blocchi ed iniziare ad affrontarli per tempo uno alla volta. Con pazienza e organizzazione, il lavoro appare più affrontabile fin da subito, senza il bisogno di posticipare.

3. Migliora collaborazione e comunicazione

Avere un buon rapporto con capo e colleghi sul posto di lavoro è fondamentale. Un clima positivo all’interno dell’ufficio è un vantaggio per tutti sotto ogni punto di vista. Se riesci a collaborare bene con chi ti sta affianco, allora la tua motivazione aumenta e, di conseguenza, anche la produttività aziendale.

In generale, meglio rendere la comunicazione più leggera e informale possibile: evita le email fra colleghi, meglio una chiacchierata faccia a faccia. 

Sei il capo del tuo team? Motiva i tuoi dipendenti dando loro ricompense creative.

4. Sii innovativo e sfrutta la tecnologia

Sfrutta i molteplici vantaggi della tecnologia, sia per quanto riguarda gli strumenti che i processi. Non aver paura a modificare la tua metodologia di lavoro. 

Un ottimo esempio è lo smartworking, che garantisce flessibilità e produttività.

Stesso discorso per quanto riguarda la formazione: la tecnologia permette ai lavoratori di imparare meglio e più in fretta.


Dormire è tanto importante quanto lavorare

Chi dorme non piglia pesci”. 

Quanto è vera questa frase? Probabilmente tanto, ma non devi assolutamente prenderla come una legge inderogabile. 

Sei abituato a dormire poche ore ogni notte e lavorare sodo durante tutta la settimana? 

E come pensi che reagirà il tuo fisico tra un decennio?

Di certo, se passi metà della tua giornata a dormire sul divano, il tuo livello di produttività ne risentirà. Stesso discorso, di contro, se non ti fermi un secondo: riposare è tanto importante quanto lavorare.

La verità, come al solito, sta nel mezzo. Come in tutte le cose, ci vuole equilibrio.

Un’indagine del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi ha evidenziato come, a causa dell’emergenza Covid-19, ben il 63% degli italiani si senta “molto o abbastanza stressato”. Le conseguenze sono molteplici: alterazione dell’umore, depressione, tensione, confusione, fatica, rabbia e diminuzione della concentrazione.

Il sonno può avere un impatto enorme sulle prestazioni fisiche e mentali. La sua mancanza influisce seriamente sul cervello. Ciò significa: rallentamento della capacità di elaborare le informazioni e del tempo di reazione. 

Inoltre, sappiamo con certezza che una persona che dorme poco o male si ammala più facilmente.

Dormire bene è fondamentale. Se sei un libero professionista, non dovresti avere questi problemi: sei tu a decidere i tuoi orari di lavoro.

Discorso diverso invece per i dipendenti. Nonostante ciò, molte aziende stanno introducendo turni e orari di lavoro molto più flessibili: in questo modo, le persone sono libere di riposare e svegliarsi assecondando il proprio ritmo e le proprie necessità. 

Tradotto: chi ha la possibilità di dormire come e quanto vuole, arriva in ufficio più sereno e motivato, anziché esser stanco e stressato fin dalla mattina.


Se vuoi saperne di più sulla qualità del tuo sonno, sui metodi per dormire bene oppure su quali siano le cattive influenze, contattaci! Possiamo aiutarti.